Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è tra i parchi più famosi a livello internazionale per il suo patrimonio naturale, nonché per il ruolo avuto nella conservazione di alcune specie faunistiche come il lupo, il camoscio d’Abruzzo e l’orso bruno marsicano.

Con la sua fondazione, avvenuta l’11 gennaio 1923, è considerato uno dei parchi più antichi d’Italia e la sua bellezza attira ogni anno moltissimi visitatori. Sviluppato su un’area di circa 50.000 ettari nel cuore dell’Appennino centrale, il Parco si estende prevalentemente in provincia dell’Aquila, ma anche in quelle di Frosinone ed Isernia, interessando in totale di 25 comuni. Nel 2017 le antiche faggete che si trovano tra i comuni di Lecce nei Marsi, Opi, Pescasseroli e Villavallelonga – grazie ai loro 500 anni di storia! – sono state riconosciute Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Il suo patrimonio naturale davvero spettacolare, la conformazione del territorio, il clima e i piccoli borghi che sono sorti in questa zona fanno sì che il Parco Nazionale d’Abruzzo sia una meta ideale in ogni stagione dell’anno. Qui, infatti, è possibile praticare diverse attività come l’escursionismo, l’equitazione, il cicloturismo, il birdwatching ma anche lo sci di fondo e lo sci alpino nelle diverse stazioni sciistiche presenti.
UN PARCO DA VIVERE TUTTO L’ANNO
PRIMAVERA
E’ la stagione del risveglio e uno dei momenti migliori per visitare il parco.


L’incredibile varietà di fiori con i loro colori e profumi, le gemme degli alberi che poco alla volta si schiudono, gli animali che escono dal torpore invernale, il fruscio delle chiome degli alberi e l’infinità di aromi e profumi delle essenze floreali, offrono mille occasioni per scoprire la natura.
ESTATE
In estate il Parco diventa un accogliente rifugio in cui ritirarsi per sfuggire all’oppressione dell’afa.


Qui si può godere, avvolti da una natura lussureggiante, di ricche fioriture dai profumi intensi, dei canti degli uccelli, dei caldi colori che accompagnano l’alba ed il tramonto e di meravigliosi cieli stellati.
AUTUNNO


E’ una delle stagioni più affascinanti per visitare il Parco. I suoi boschi e le sue foreste si tingono di toni che vanno dal giallo all’arancio, dal rosso al marrone, e si respira un’atmosfera suggestiva, circondati dagli ultimi splendori di una natura che si prepara all’inverno.
INVERNO
Anche in inverno la natura del Parco riesce ad affascinare i visitatori.


Paesaggi innevati, campi ricoperti di brina e laghi ghiacciati creano scenari suggestivi.
TREKKING NEL PARCO
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dispone di una vasta rete di sentieri che percorre l’intero territorio del Parco. Tutti coloro che volessero fare escursioni da soli, potranno usufruire della carta turistica, disponibile su tutto il territorio nei Centri Visita e Uffici informazioni del Parco o nei diversi punti vendita dei Comuni, scegliendo tra i circa 150 itinerari escursionistici, per una lunghezza complessiva superiore a 750 km. Ogni sentiero, contraddistinto sulla carta da una lettera e da un numero, è marcato sul territorio con la segnaletica internazionale, bandierina rossa /bianca/ rossa.
Per consultare la rete sentieristica parco clicca qui!
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